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In occasione del ponte di fine agosto, sotto un bellissimo sole, ho partecipato ad un walking tour sulle orme del giovanissimo Charles Spencer Chaplin organizzato dal gruppo MeetUp London Cultureseekers.

Charlie Chaplin nacque nell’aprile del 1889 a Londra da Hannah Hill e Charles Chaplin Senior, due artisti del teatro di rivista. È famoso in tutto il mondo per aver creato il personaggio di Charlot, il gentile e romantico vagabondo dalla caratteristica silhouette. Tra i suoi film più famosi da citare assolutamente sono Il grande dittatore, Il monello e Tempi moderni. Assieme a Buster Keaton e a D.W. Griffith è tra considerare tra i capostipiti del cinema classico americano, capace di passare ore e ore nei suoi studi ad Hollywood in una stanza spoglia che egli definiva “stanza della traspirazione” dove perfezionava ogni singolo dettaglio delle sue pellicole.

Il Charlie Chaplin Walking Tour ripercorre le strade di Lambeth, quartiere sud-est di Londra, dove Chaplin ha trascorso la sua infanzia e la prima giovinezza in una situazione di estrema povertà fino a che, intorno ai 20 anni, arriva la grande occasione: assieme alla compagnia teatrale di Fred Karno parte per una tournée d’oltreoceano. Da lì la storia che tutti conosciamo ebbe inizio.

Di seguito i punti salienti del Walking Tour. Continue reading A spasso per Londra – Charlie Chaplin Walking Tour

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Qualche settimana fa mi sono recata al BFI Southbank per vedere sul grande schermo Metropolis, film del 1926 del regista austriaco Fritz Lang. Questa pellicola è considerata uno dei grandi classici della cinematografia occidentale, e della fantascienza in particolare, un’opera alla cui visione non si può e non si deve assolutamente sfuggire, non solo in quanto meravigliosa, ma anche per essere stata fonte di ispirazione e citazioni in numerosi ambiti della cultura anche pop.

L’attuale versione è quella restaurata del 2010 in cui al film giunto ai giorni nostri – tagliato brutalmente di oltre 30 minuti; è stato aggiunto del materiale ritrovato nel 2008 presso un collezionista privato di Buenos Aires. La pellicola, sebbene notevolmente deteriorata, comprende oltre il 90% delle scene mancanti, ritenute definitivamente perdute dopo la Seconda Guerra Mondiale. L’attuale versione di Metropolis è inoltre completata dalla colonna sonora originale, opera di Gottfried Huppertz.

Il film è ambientato nel 2026 ed è ambientato in una realtà industriale e distopica dove la classe dirigente e quella dei lavoratori è separata da un abisso profondo, non solo metaforico, ma anche fisico, in quanto gli operai lavorano e vivono nel sottosuolo, in estenuanti e deumanizzanti turni di 10 ore. Il figlio del leader di Metropolis, Freder, incontra Maria, una ragazza della classe popolare e se ne innamora. Grazie a questo amore verrà a conoscere le condizioni di vita della classe più povera e cosa si nasconde nelle viscere della città. Non ho detto praticamente niente e non dirò di più. Bisogna guardarlo. Continue reading Al cinema: Metropolis

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Questa sì che è una domanda importante, soprattutto dopo che gli anni passati hanno decapitato un bel po’ di chimere . Al momento, purtroppo, ho solo una certezza che ho formulato seduta ai banchi di scuola: voglio essere una persona che ha sempre qualcosa di interessante da dire. Da questo pensiero è nata la mia fame di esperienze.

Io amo la musica, è il fulcro della mia vita. Ho sempre desiderato imparare a suonare la tromba ma ho sprecato anni a tergiversare. Un buio pomeriggio di gennaio ho deciso che era arrivata l’ora di realizzare qualcosa che dipendesse solo da me stessa. Quindi ho comprato la mia Doreen, un’Artemis in si bemolle, e ho iniziato a studiare. Sto percorrendo una lunga strada, disseminata di frustrazione, pianti isterici, imprecazioni e luminose conquiste. Come i miei beniamini, i bebopper, posso dedicare solo il mio tempo libero, il mio prezioso ed intoccabile tempo libero, a conquistare la mia vetta trombettistica definibile come il latin jazz.

A parte questo, quali sono queste cose interessanti da dirvi? Oltre al mio impegno pressoché quotidiano con Doreen, mi trastullo con altre attività.

Attività corollaria n°1: vado al cinema davvero molto spesso. Vorrei tanto fosse il British Film Institute il luogo dove mi procuro il pane quotidiano ma non è così. Ma anche il Prince Charles Cinema sarebbe un’ottima alternativa.

Attività corollaria n°2: leggo. E sono tremendamente schizzinosa a tale riguardo, tranne per Jack London che amo profondamente ed incondizionatamente.

Attività corollaria n°3: viaggio, quasi sempre da sola e quasi sempre low cost. Anche se vivere all’estero (precisamente Londra, da ben 5 anni) è un viaggio continuo.

E poi mi lamento. Sono davvero impareggiabile in questo.

In questo blog vi voglio raccontare del mio processo di apprendimento per diventare una trombettista decente e delle esperienze che mi capita di fare, tutto in stile bebop, cioè come me la sento. Alright?

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